Haccp: Sei sicuro che la tua produzione sia veramente al Sicuro???


Hai fatto tutto. Hai un manuale per le operazioni di sanificazione perfetto, procedure per la sicurezza perfettamente pianificate, il personale è formato e attento. Le materie prime sono le migliori, hanno passato tutti i test di qualità e sono pure a Km zero… eppure non sei tranquillo.

Ci sono quelle fughe fra le piastrelle del pavimento che non vogliono saperne di rimanere pulite e a dirla tutta in quella zona ci sono un po’ di rotture, certo non un granché ma abbastanza per incorrere in una bella sanzione e poi c’è quel reparto… eh, durante l’audit lì non bisogna proprio farli entrare; certo è che però il prodotto corre comunque il rischio di avere una contaminazione e se succede, la reputazione è compromessa.

A breve poi ci sarà la visita di quel Cliente con cui vorresti tanto cominciare un rapporto, ma si sa, quelli sono proprio pignoli sulla qualità e anche sulla sicurezza, perché la qualità è basata sulla sicurezza e su quello non ci piove.
Non ci sono dubbi, c’è un problema. Bisogna fare qualcosa, e presto!
Il prodotto ha avuto la massima attenzione ma sulle strutture c’è spazio di miglioramento: non è più possibile attendere altro tempo.

Quindi che fare?

Se ci sono le risorse interne deputate alla manutenzione delle strutture vanno immediatamente allertate. Bisogna sostituire le piastrelle rotte, raschiare i punti critici, colmare le rotture e livellare il piano (intanto così il muletto smette anche di saltare e dura un po’ di più); bisogna trovare il materiale per questi interventi che forse potrebbe essere nei magazzini – magari quello avanzato da precedenti lavori – forse non è del colore giusto, ma l’importante è che risolva il problema immediato e la superficie torni sanificabile.

Però così proprio non ti piace, forse passerà la verifica ma forse no e allora saranno guai. Dovrebbe almeno essere di colore uniforme e la prima cosa che viene in mente è di dare una vernice. Nell’azienda a fianco lo hanno fatto sei mesi fa con un costo decisamente contenuto. Certo ora si sta staccando, però nel frattempo hanno passato tutte le ispezioni e per un po’ saranno a posto… Potresti fare così, è una soluzione, ma fra sei mesi? Un anno? Si ricomincia tutto daccapo: riferma gli impianti, ripeti tutti i passaggi dal primo all’ultimo: è proprio il modo migliore di affrontare ottimizzare la manutenzione delle strutture?

Esiste un altro modo di affrontare le cose?
Quando si pensa un nuovo prodotto, che sia un biscotto, un nuovo gusto di gelato o un profumo, ci sono studi complessi che portano al risultato migliore. Professionisti del gusto, dell’olfatto, della struttura compiono numerosi test e ricerche per far uscire un prodotto perfetto, si investono tempo, risorse e soprattutto occorre molta esperienza per non sbagliare. Alla fine, quando si immette il nuovo prodotto sul mercato, nulla è stato lasciato al caso perché un prodotto sbagliato porta a perdere quattrini e reputazione.
Tutto il lavoro fatto a monte è stato fondamentale ma ha avuto un costo, necessario perché il risultato si trasformi in un guadagno e su questo siamo tutti d’accordo. Perché allora quando si tratta di intervenire sulla struttura si ragiona in modo differente?

Proviamo ad analizzare.
Torniamo al nostro ambiente con problemi: il personale che si è dedicato alla manutenzione non aveva l’esperienza per fare quello che ha fatto e quindi ha impiegato molto più tempo con risultati discutibili. Non aveva attrezzatura adeguata (è naturale, era l’impresa edile che si occupa della manutenzione ordinaria) per cui il lavoro non è stato fatto proprio a regola d’arte. Inoltre la vernice è stata consigliata dal rappresentante amico del vicino, ottimi prodotti, ma non quelli che avrebbero garantito il miglior risultato perché, ad esempio, non ha saputo valutare che per questo fondo, avrebbe avuto bisogno di un primer differente… e come poteva? Lui vende prodotti, mica li applica!

Il tempo del fermo di produzione però è stato breve. Insomma, abbastanza breve, ma in più volte (togli le merci, rimetti le merci, quanto tempo sprecato) e non è che sia venuto benissimo. Il risultato è temporaneamente appagante però già si sa che a breve si dovrà intervenire nuovamente.
A questo punto l’intervento fatto lo possiamo considerare un buon investimento? O piuttosto è stato un costo secco?

Per un nuovo prodotto si ragiona per tempo, si pianifica, ci si affida a personale esperto mentre per interventi strategici, che nel tempo assorbono importanti risorse finanziarie, si tende ad intervenire senza pianificazione alcuna e in modo spesso non professionale, perché?
Le evidenze di anni di test hanno chiaramente indicato che non solo costruire ma anche e soprattutto manutenere nel tempo una struttura operativa (laboratorio, reparto, magazzino, linea) può avere un costo decisamente eccessivo se non ci si affida a professionisti esperti.

Per questo noi di APS, che da oltre 25 anni ci occupiamo esclusivamente di rivestimenti per superfici, abbiamo messo a punto un Metodo: PavimentiSICURI®
Perché un Metodo?
Per non lasciare nulla al caso, per pianificare il miglior risultato, per risparmiare quattrini… tanti, realizzando solo interventi mirati, nel tempo e nella struttura.
In oltre 25 anni di attività abbiamo visto tante situazioni:

  • Oltre 1000 CLIENTI serviti (con alcuni il rapporto iniziato dai primi anni continua ancora oggi)
  • Più di 1 milione di Mq rivestiti
  • 11 Relazioni / Pubblicazioni Nazionali
  • 3 Riconoscimenti Nazionali / Internazionali
  • 12 Anni dalla prima Certificazione ISO9000

Oltre 25 anni di casistica di ogni tipo. Attingere a questa esperienza è come mettere a disposizione di ogni nuovo Ambiente che andiamo a trattare oltre 25 anni di Ricerca e Sviluppo, 25 anni di test e ricerche per ottenere il prodotto migliore.

Ma anche questo Metodo, come ogni metodo, per essere pienamente efficace deve essere seguito dall’inizio alla fine e avere un punto di partenza chiaro: conoscere in anticipo quali potranno essere i problemi e quando si manifesteranno, per poter pianificare per tempo il risultato migliore al costo più contenuto.
Se oggi non sei tranquillo, puoi smettere di sentire sulla testa quella ‘spada di Damocle’, agisci, passa all’azione cominciando a valutare le tue superfici aziendali con un esperto.

Se lo desideri, noi di APS, con la nostra esperienza e il nostro Metodo, possiamo aiutarti.

Con una prima consulenza assolutamente gratuita, un nostro responsabile tecnico potrà fare con te una analisi di base della struttura ed evidenziare se ci sono problemi imminenti. In questo caso potrà aiutarti ad individuare le soluzioni possibili.
Dopo, se lo desideri, potremo studiare insieme la migliore proposta tecnico/economica per rimettere a norma i tuoi ambienti e adottare tutte le misure preventive perché tali problemi non si verifichino più.

Se lo desideri, poi, potrai aggiungere un altro vantaggio: avere un supporto nella programmazione degli investimenti futuri dove non ci sono problemi imminenti perché, attraverso un mini-audit delle superfici, potremo individuare tutte le criticità latenti e, con poca spesa, permetterti di pianificare un grande risparmio.

Se hai un ottimo prodotto, poco tempo da dedicare alle attività non urgenti e non vuoi buttare quattrini in manutenzioni sbagliate, prova a parlarne con noi, potresti scoprire che trasformare un costo in un investimento è molto più facile e meno impegnativo di quanto credevi.
Se lo desideri, potremo aiutarti ad essere tranquillo! (Almeno per quanto riguarda la prevenzione di sanzioni e incidenti, per i vicini molesti dovrai decidere da solo 😉

Il flusso continuo per avere PavimentiSICURI®

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