PAVIMENTI INDUSTRIALI ANTISCIVOLO

INAIL rileva che quasi un quarto degli infortuni sul lavoro che avvengono nei Paesi dell’Unione europea sono dovuti a scivolamenti, inciampi e cadute (fonte INAIL 2014).

Proprio i rischi da incidenti per scivolamento sono una delle cause che più preoccupa l’industria per gli effetti che essi producono sulla Salute e sulla Sicurezza dei lavoratori impegnati nelle aree di produzione e transito; la corretta prevenzione da questi rischi impone all’Azienda obblighi precisi, come l’istruzione del personale all’uso di corretti dpi, ma soprattutto la realizzazione e manutenzione di pavimentazioni integre e antiscivolo in modo adeguato al bisogno.

Al fine di evitare incidenti, ma anche per prevenire pesanti sanzioni, diventa quindi indispensabile verificare lo stato delle proprie pavimentazioni e adeguarle rapidamente qualora fossero realizzate in modo non idoneo alle lavorazioni (o non più adatte a causa dell’usura).

Come verificare l’idoneità della propria pavimentazione? Come agire per prevenire incidenti e mettersi al riparo da pesanti sanzioni spesso anche personali?

La prevenzione degli incidenti da scivolamento non è semplice perché implica un coordinamento di fattori che devono tutti essere rispettati, come l’adozione di calzature adatte all’ambiente specifico, la sorveglianza continua al corretto impiego dei dpi, le operazioni di pulizia ordinaria e straordinaria che devono essere sempre puntuali e principalmente l’esistenza di un pavimento idoneo ad ottimizzare tutte le condizioni, perché in assenza di un pavimento adeguato gli altri fattori non saranno sufficienti a prevenire lo scivolamento e la caduta delle persone.

Gli organismi aziendali devono quindi attivarsi perché gli ambienti di lavoro siano idonei, pena pesanti sanzioni e quindi sia i responsabili interni delegati alla Salute e Sicurezza che i responsabili esterni (RSPP) quando non direttamente presenti in azienda, devono attivarsi perché tutte le condizioni necessarie siano rispettate.

Le valutazioni sullo stato di usura sono semplici da effettuare infatti un esame visivo è sufficiente ad evidenziare la presenza di buchi, crepe, punti sconnessi che creano situazioni di pericolo imminente (nonché aumentano l’usura dei mezzi meccanici di movimentazione delle merci), ma più complessa è la determinazione di idoneità di superfici apparentemente sane.

Di norma i materiali impiegati nella realizzazione dei rivestimenti a pavimento possiedono una loro scheda tecnica che attesta il grado di scivolosità della superficie al momento dell’installazione anche se non ne attestano la persistenza nel tempo ma soprattutto, in caso di incidente (o meglio sarebbe per prevenire adeguatamente), questo è sufficiente?

Come si può essere certi che il pavimento realizzato, magari da tempo, è ancora idoneo al bisogno?

Questa verifica di può effettuare attraverso un esame della pavimentazione che, sulla base dell’unica modalità riconosciuta dalla Normativa Italiana può supportare in caso di contestazioni.

APS – Pavimenti Sicuri, ha messo a punto un sistema misto (visivo esperienziale e tecnico) che comprende l’esame delle pavimentazioni esistenti per verificarne l’idoneità e, se necessario, l’effettuazione di test idonei a rilasciare un attestato di controllo qualità e sicurezza, sulle pavimentazioni esistenti o sulle nuove realizzate.

Attraverso questo sistema, l’Azienda sarà in grado di valutare l’idoneità della propria pavimentazione, prendere eventuali contromisure per l’adeguamento e soprattutto pianificare le manutenzioni necessarie nel tempo per avere sempre pavimentazioni efficienti ed efficaci a contrastare i rischi presenti e futuri.

A Seguire un estratto del metodo di valutazione delle superfici riferito al rischio scivolamento.

APS opera con un programma specifico per la Sicurezza negli Ambienti di soggiorno e di lavoro, realizando Sistemi altamente performanti, con l’impiego di materiali eco-attivi e a basso impatto ambientale, nei trattamenti di pavimenti e pareti.

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